Incendiata l'abitazione dell'ex sindaco di Capaci, attuale assessore comunale ai Lavori pubblici

01 dicembre 2008

Un incendio doloso ha danneggiato l'abitazione estiva di Pietro Puccio (Pd), ex sindaco di Capaci ed ex presidente della Provincia, attualmente assessore ai Lavori pubblici nel Comune alle porte di Palermo. Le fiamme hanno danneggiato l'interno dell'abitazione, che viene utilizzata come casa di campagna, in contrada "Casatroia", fra Capaci e Torretta. Sul posto sono state trovate tracce di liquido infiammabile; l'attentato è stato denunciato dall'esponente politico ai carabinieri.
"Ieri sera verso le otto - dice Puccio - mia figlia è andata a dare da mangiare al cane, cosa che abitualmente fa nel primo pomeriggio. Appena arrivata ha trovato il cancello aperto e ha visto le fiamme. I vigili del fuoco sono intervenuti rapidamente, ma il fuoco aveva già distrutto gran parte  dell'interno e dei mobili".

Puccio è stato sindaco di Capaci dal '94 al '96 e presidente della Provincia di Palermo dal '96 al '98: il suo percorso politico nasce nel Pci e prosegue nel Pds-Ds, fino al Partito democratico.
"L'Amministrazione comunale di Capaci - commenta l'esponente del Pd - ha avviato una grande opera di trasparenza. Non vorrei si trattasse di un avvertimento preventivo: siamo alla vigilia della definizione del piano regolatore, proprio domani il sindaco nominerà i responsabili del settore". "Un episodio grave, che ferisce e indigna. Bisogna fare immediatamente piena luce e non sottovalutare quello che è successo".
Il primo ad esprimere solidarietà a Puccio è stato Antonello Cracolici, presidente del gruppo Pd all'Ars, a proposito dell'atto intimidatorio nei confronti di Pietro Puccio. "Siamo di fronte ad una pesante intimidazione - prosegue Cracolici - nei confronti di chi ha dedicato tempo e passione all'impegno politico ed amministrativo. Sono vicino a Pietro Puccio ed alla sua famiglia, gli esprimo profonda e sincera solidarietà e lo invito a superare questo momento difficile: bisogna portare avanti l'impegno per la per la trasparenza e la buona amministrazione, anche se fare tutto questo in un territorio come il nostro significa, purtroppo, esporsi a rischi personali inaccettabili".

"Un atto vile da condannare senza mezzi termini. La piena e forte solidarietà mia personale e della Giunta provinciale all'assessore Pietro Puccio". Lo ha affermato il presidente della Provincia, Giovanni Avanti, dopo avere appreso dell'atto intimidatorio compiuto ai danni dell'uomo politico che è stato anche presidente della Provincia. "Sono certo - conclude - che Pietro Puccio continuerà il suo impegno di assessore ai Lavori pubblici di Capaci nel quale avrà sempre il pieno appoggio da parte dell'Ente che  presiedo"[La Siciliaweb.it]

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

01 dicembre 2008

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia