L'appello di Santa Venerina

Speriamo che nessuno si dimentichi di noi, non vogliamo rimanere soli

13 novembre 2002
Gli abitanti dei paesi etnei, soprattutto quelli di Santa Venerina, Milo e Zafferana etnea, continuano a vivere l'emergenza Etna/terremoto.
Santa Venerina è il comune più colpito dal sisma di due settimane fa.
Centinaia di persone vivono nelle tendopoli allestite dalla protezione civile, dove devono fare i conti col freddo e la paura di nuove scosse.

Intanto il vulcano continua sempre a emettere cenere e il livello del magma sale dentro i crateri.

"Spero che nessuno si dimentichi di noi, non vogliamo rimanere soli. Mi sembra però di notare che l'attenzione delle istituzioni, dei media e dell'opinione pubblica si sia spostata". E' il richiamo addolorato di Enrico Pappalardo, sindaco di Santa Venerina, il comune etneo più colpito dal sisma del 29 ottobre. Nel paese vi sono 350 famiglie senza casa e un migliaio di persone vivono nelle roulotte sistemate nei campi attrezzati dalla protezione civile.

Sull'Etna è già caduta la neve e l'inverno avanza velocemente. "Il nostro dolore - aggiunge il sindaco - per quanto accaduto in Molise è grande. L'ho detto e lo ripeto. Sono morti bambini. Ma non c'è bisogno di sciagure per dare un po' di attenzione a chi soffre. Ho visto che Tim, Omnitel, importanti programmi televisivi, hanno raccolto fondi hanno posto l'attenzione sui terremotati del Molise. Non vogliamo guerre tra sfortunati. Vogliamo che le istituzioni seguano bene tutto ciò che avviene in Italia".

Per il sindaco dopo "un primo momento di passerelle di politici Santa Venerina e gli altri comuni colpiti dal sisma sembra siano stati dimenticati". "Abbiamo bisogno di un conforto - prosegue - non solo economico ma anche morale. Non possiamo e non vogliamo sentirci soli. Un padre non abbandona un figlio per un altro solo perchè quest'ultimo secondo lui è un po' più ammalato. Noi non siamo sfollati, siamo terremotati. Abbiamo subito tanti danni, la gente, i bambini, gli anziani, non possono dormire nelle roulotte per settimane. Sarebbe bene che qualcuno rifletta e agisca di conseguenza".

Fonte: La Sicilia
 
Si possono aiutare le popolazioni di Santa Venerina, Milo e Zafferana etnea
inviando aiuti
tramite la sottoscrizione dell'Associazione Città del Vino

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13 novembre 2002

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