L'epilogo del primo Festino del nuovo millennio. Il Cassaro assaltato dalla folla

Il Cassaro, assaltato dalla folla, risplende di tradizione

16 luglio 2001
Si concludono i giorni del Festino; tra gli annuali giochi pirotecnici e le richieste di grazia dei fedeli, la Santuzza a tratti bionda, corvina, giovane, matura e signora di un tempo che fu, è stata accolta ancora una volta dall’entusiasmo dei devoti.

All’uscita della Cattedrale Santa Rosalia è stata ricoperta di petali di rose e da biglietti colorati che contenevano le richieste di grazia dei fedeli. Proseguendo lungo il Cassaro, scortata da due ali di partecipanti e dalle autorità ecclesiastiche e politiche, l’urna ha scatenato un convulso accalcarsi di gente intenta a celebrare l’ultimo incontro con la sua patrona.

L’arte di un culto antico ha attratto anche i turisti giapponesi che, con i loro flashes sempre in azione si porteranno dietro l’immagine di una città che ancora emana il fascino del popolare.
Dalla folla due voci si sono levate alte : quella del Cardinale De Giorgi e quella che ha narrato la storia della Vergine, dalla sua nascita fino all’eremitaggio sul Monte della Quisquina.

Alla Marina la conclusione; la vara si ferma e con lei ritorna la speranza di un domani migliore.

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16 luglio 2001

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