Sempre più grave la crisi idrica nelle Eolie, acqua minerale per lavarsi

12 febbraio 2002
Si aggrava la situazione idrica nelle Eolie.

Tra le isole che maggiormente stanno soffrendo la sete vi sono Panarea, Stromboli, Vulcano e Salina. Da gennaio nei serbatoi mancano ventimila tonnellate di acqua.

Dopo l'aggiudicazione dell'appalto da parte del ministero della Difesa alla società Fenaval di Roma, si è scatenata una vere e propria "guerra giudiziaria" con la società Vemar di Napoli che ha denunciato alla procura della Repubblica che "la Finaval non avrebbe le navi e i requisiti per garantire il servizio".

La "Old Wine", bandiera portoghese, è stata sottoposta a controlli da parte della Capitaneria di porto di Palermo e di Lipari ed è ferma, ormai da diversi giorni nella rada di Lipari.
L'ufficiale sanitario dell'Asl ha prelevato dei campioni di acqua per accertare la potabilità: se ci sarà l'autorizzazione, l'acqua arriverà a Vulcano.

Intanto, dopo il viaggio gratuito della nave della Vemar, qualche altro viaggio d'acqua è stato garantito dalla nave militare Tirso, ma i quantitativi sono stati talmente irrisori che nell'arcipelago gli abitanti sono sul piede di guerra.
"Se non si troverà una soluzione la nostra stagione turistica rischia di essere compromessa" sostengono esasperati gli operatori economici delle isole eolie.

E intanto gli isolani per lavarsi continuano a utilizzare l'acqua minerale.

Fonte: GdS

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12 febbraio 2002

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