"Le Grand Bleu" de Taormina

In uno dei luoghi più belli della Sicilia il set del film di Luc Besson

06 ottobre 2016
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Su una collina a 206 m di altezza s.l.m., sospesa tra le rocce e le acque azzurre del mare, sorge Taormina, la perla dello Ionio, che da secoli incanta poeti, scrittori e altri artisti. Secondo Diodoro Siculo, la città sarebbe stata fondata nel 396 a.C. dagli indigeni siculi con il nome di Tauromènion, dal colle Tauro sulla quale si ergeva. Nel 392 a.C. Dionigi il Vecchio, signore di Siracusa, la occupò anche se la sua definitiva formazione si ebbe nel 358 a.C quando un certo Andromaco raccolse i superstiti di Naxos e li condusse sul Monte Tauro.
La città oggi, è uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della Sicilia per il suo incantevole paesaggio naturale, i suoi monumenti storici e soprattutto le bellezze marine. Pur non essendo direttamente sul mare, tuttavia le spiagge sottostanti di Mazzarò, Isola Bella e Giardini Naxos sono molto ben collegate e facilmente raggiungibili dal centro urbano. A questo si aggiunge una vasta offerta di servizi ed infrastrutture di qualità superiore e dagli standard europei capaci di garantire ai turisti una tranquilla e confortevole vacanza.

In questi magnifici luoghi, nel 1988, il regista francese Luc Besson ha girato alcune sequenze del suo bellissimo film 'Le Grand Bleu', il cui unico e vero protagonista è il mare, con i suoi magnifici fondali, i suoi misteri, il suo profumo ed il suo colore. Il film in Francia è divenuto subito un film cult, mentre in Italia è stato osteggiato per ben 14 anni da Enzo Maiorca (l'apneista siracusano più volte detentore del record di immersione in apnea) che si è riconosciuto in uno dei protagonisti e ha ritenuto lesiva e diffamatoria l'immagine offerta da Besson, che gettava discredito sul comportamento vile dell'atleta italiano. Del resto anche l'altro personaggio, Jacques Mayol, è ispirato all'omonimo campione francese morto suicida nel 2001 e storico rivale di Maiorca. Dopo la morte di Mayol e l'abbandono di Maiorca delle attività sportive il film è stato distribuito anche in Italia.
'Le Grand Bleu' è stato il film di apertura del Festival di Cannes 1988 e un fenomenale successo di pubblico in Francia, in Italia invece la pellicola è uscita solo nel 2002, presentata prima all'EuropaCinema e poi distribuita nelle sale. Ha vinto due Premi César 1989 per la migliore musica da film (di Éric Serra) e miglior sonoro.

Le tappe del nostro itinerario

TappaTeatro Odeon


ph. Giovanni Dall'Orto

La città ospita uno splendido Teatro Antico che, scavato su una parete della montagna è il secondo in Sicilia per grandezza dopo quello di Siracusa. Realizzato in periodo greco è stato ristrutturato ampliamente in epoca romana. Simile per struttura architettonica ma decisamente più piccolo è l'Odeon, situato dietro la collina denominata Santa Caterina Alessandria d'Egitto. L'Odeon è un castello con una facciata incoronata da una merlatura ed impreziosita con delle finestre a trifora. 
Da vedere il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, una piccola costruzione all'interno delle antiche mura, con una massiccia struttura che le conferisce l'aspetto di una fortezza che presenta una mescolanza di elementi gotici, arabi e normanni.

TappaPiazza IX Aprile

Camminando per il corso principale si arriva a due punti d'incontro della città, cioè Piazza IX Aprile dalla quale il panorama si perde nell'azzurro del golfo e sull'Etna. La piazza ospita la Chiesa di San Giuseppe che si eleva dall'alto di una gradinata in tutto il suo splendore con la facciata barocca, la Chiesa di Sant'Agostino costruita intorno alla seconda metà del XV secolo in stile gotico, la famosa Torre dell'Orologio detta anche Porta Messina di periodo tardo-medioevale.

TappaPiazza Duomo

Un altro punto d'incontro cittadino è la Piazza Duomo costruita attorno ad una bella fontana barocca sulla quale si affaccia il seicentesco Palazzo Municipale. Qui si trova anche il Duomo di Taormina edificato intorno al 1400 sui ruderi di una piccola chiesetta medioevale dedicata a San Nicola di Bari. 

TappaIsola Bella

Ai piedi di Taormina, tra Capo Taormina e Mazzarò, si trova Isola Bella, che è collegata alla terraferma soltanto da una sottile striscia di sabbia. Isola Bella ospita una Riserva Naturale, meta ambita di numerosissimi turisti, che si può ammirare in tutto il suo splendore dall'alto del belvedere di Taormina. Da qui parte un piccolo sentiero che, costeggiando il Monte Tauro, permette di raggiungere la Riserva. Quest'ultima è fruibile durante tutto il corso dell'anno, grazie al clima mediterraneo e mite. Dalla spiaggia, in prossimità dell'istmo è possibile ammirare la baia, protetta dalle alte pareti dei due promontori. A Nord il Capo Sant'Andrea che ospita la splendida Grotta Azzurra, a sud il Capo Taormina con i suoi spettacolari faraglioni.

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